Micro Vita

Apertura ufficiale del libro di viaggio della mia vita

Tuesday, July 18, 2017

Festa delle balle di Fieno

Serata all' insegna delle Balle di Fieno. Difficile comprendere senza spiegazione. In un paesino vicino a Ravenna ogni anno c'è questa festa di cui non conoscevo l'esistenza. Grazie ad una collega sono andata lo scorso anno e quest'anno ho replicato. Diverse le caratteristiche che aiutano a capire come mai sia così bella. Prima di tutto l'environment. Dal parcheggio della macchina fai un bel pò di strada a piedi. Il primo tratto passi in mezzo a delle case, vedi fantastiche ville con giardino,di nuova costruzione, che ti fanno pensare, se non addiritttura sognare, poi mano a mano che ti allontani le case si fanno sempre più rade x lasciare posto ai campi. Procedi fino ad un cartello che indica di girare a sinistra, e da lì comincia il paradiso. Un paradiso fatto di murales nella prima parte del cammino, due tendoni con cuciti mille pezzi di vestiti variopinti che sono una specie di porta di ingresso. Varcata la soglia che cosa ti aspetta?...una camminata nei campi,  dove sono coltivati i kiwi, poi un campo di uva, e intanto scorgi qua e là delle lanterne, che saranno preziosissime al ritorno.Ma in fondo che cosa vedo? C'è un velocipede, e di fianco un uomo vestito anch'esso in costume del tempo, che se ne sta seduto, in attesa di domande..un tuffo incredibile nel passato. Non ci fermiamo per proseguire il cammino, non sapendo dove volgere lo sguardo, colpiti da ogni profumo, da ogni vista. Giri l' angolo e trovi un agglomerato di roulotte che si chiamano teatro ambulante, ed altro non sono che un bar, un punto di ristoro.
Ma il bello deve ancora venire. Se arrivi al tramonto, sei rapita dai colori variopinti che vedi sull' argine del fiume. Non è possibilie resistere senza fare una foto. Il tema di ogni anno è diverso. Quest'anno è dedicato a Fellini, e ovunque trovi delle realizzazioni ispirate ai personaggi di Fellini, insieme ad altre realizzazioni rigorosamente fatte di paglia. Di paglia anche l'arena, l' Arena delle balle di fieno appunto, teatro all' aperto che ospita spettacoli diversi a seconda del programma. Sabato sera ci attendeva uno spettacolo circense, naturalmente dopo aver degustato una sempre buonissima piadina. Piccola nota è relativa al come si deve procedere per prendere la piadina. Prima fila alla cassa dove si ordina quello che si desidera. La seconda fila la si deve fare per prendere il cibo, ordinando quello che si desidera, lasciando il nome e sperando che abbiano capito bene che cosa stai ordinando (nel nostro caso non è successo, pazienza). Poi la seconda fila la si fa per prendere l' acqua e a questa si aggiunge una terza fila nel caso ci siano anche bibite o birra. Insomma considerato che era sabato e che il numero di persone era elevato, diciamo che non abbaimo mangiato proprio in frettissima, ma che problema c'è?
Mangiamo direttamente sulla nostra balla di fieno, opportunamente preparata con un materassino per evitare che il fieno ci pizzichi le gambe. organizzazione impeccabile , grazie alla collega super efficiente. La piadina ha sempre il suo perchè,  la divori dal primo all' ultimo boccone senza riuscire a resistere. E' un sapore buonissimo, spesso se ne fa proprio la voglia, tanto da pensare tutto il giorno che la sera si mangerà la piadina.

Ho divagato, torniamo a bolla al tema principale. Dopo poco è cominciato lo spettacolo..ci ha lsciato a bocca aperta in alcuni punti, in altri meno. Quello che mi ha colpito maggiormente di sicuro è stata la coppia che ha cominciato giocando con una soprabito grande che veniva passato da lui a lei poi da lei a lui, poi indossato insieme. Quello era soltanto l'inizo, culminato nei giochi che entrambi facevano attorno ad un palo altissimo. Siamo rimasti a bocca aperta e in tensione dall' inizio alla fine, ammirando come si lanciavano dal palo senza avere nessun appoggio, per poi fermarsi a metà del palo, senza neppure capire come, per poi roteare, girarsi, mettersi a testa in giù, insomma tante parole per dire che sono stati bravissimi, entusiasmanti, hanno davvero meritato i lunghissimi applausi seguiti alla loro esibizione. Il tema del palo a cui attaccarsi e da cui lanciarsi ha dominato quasi tutta la serata, ma l'oggetto si è anche trasformato in una specie di barca che ondeggiava, ed un bravissimo funanbolo si spostava sul filo da una parte all' altra, mentre la baracca si muoveva e roteava a destra e sinistra. Davvero portentoso, bravissimo, speciale. Tutti questi momenti sono stati intervallati anche da momenti di risate e divertimeno: un bellissimo mix, davvero apprezzato.  Fine dello spettacolo, fine della serata, il sonno dei più piccoli ci ha fatto andare via, anche se avrei voluto rimanere ad osservare l'arena che si svuotava, andare in giro a guardare le costruzioni di fieno. Mertia sicuramente andare prima del tramonzto e fare un lungo giro sull'a rgine, per poter vedere tutte le costruzioni che sono create ma anche per mirare il bellissimo paesagggio. Durante lo spettacolo, nono stante le luci era possibile vedere il cielo pieno di stelle, mi sono spesso smarrita dentro alla luminosità di una stella, immaginandomi  Leo che racconta le storie delle stelle a Silvia e le dedica una stella, sognando di avere anche io la mia piccola stella che brilla nel  cielo....Ma io ce l'ho! La più bella stella del mio cielo era seduta sulle mie ginocchia durante lo spettacolo e io annusavo l'odore della sua pelle proprio come quando era piccolo, trovando il paradiso ad ogni respiro..quello è il profumo della mia vita.

Nella foto l'argine al tramonto..

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