Micro Vita

Apertura ufficiale del libro di viaggio della mia vita

Wednesday, July 25, 2018

Spagna mi amor

Spagna tutta la vita. In nessun altro paese mi sento così bene.
Questa volta abbiamo visitato posti nuovi.
Siamo partiti da Madrid. Alcuni giorni nella capitale per la premiazione poi via destinazione Bilbao.
La sosta a metà strada a Burgos è stata una scoperta bellissima.
Una piccola perla, tappa del cammino si Santiago. Abbiamo pranzato nella piazza, ammirando la cattedrale. Impossibile poi non gettarsi nei vicoletti carichi di negozietti e di persone. Sono rimasta colpita dai balconcini delle case, che sembravano quelli austriaci o tedeschi. La cattedrale è imponente, uno stile architettonico a tratti sobrio, a tratti intricatissimo e pieno di fronzoli.
Peccato non avere tempo di visitarla. Era tutto davvero bello, non riuscivamo ad andarcene.
Seconda tappa è stata Bilbao. Avevo letto talmente tanto della città che nei conoscevo la mappa a memoria.
La prima impressione non è stata fantastica. Arrivati domenica sera, era tutto chiuso e abbiamo fatto fatica a trovare un ristorante. Il giorno dopo ci ha dato il buongiorno un bellissimo sole e caldo. Aggiungi questo alla colazione incredibile Dell hotel e sei a buon punto.
Per completare l'opera siamo andati al guggenheim.
Davvero bellissimo, ha meritato la visita.
Dopo due ore eravamo ancora al primo piano. Quello che mi ha colpito è stata l esposizione della Vasconcelo, artista portoghese di Lisbona. Le sue creazioni sono incredibili non solo per la bellezza ma x il significato che racchiudono. Tutte fatte con materiale di ogni giorno, di uso comune. Mi ha affascinato la creazione con i ferri da stiro, sono rimasta senza parole davanti al cuore fatto con posate di plastica rosse. Pensi a quanto tempo è quanta precisione c'è voluta per fare un opera di quel genere. Vogliamo parlare anche dei tessuti? L opera che rappresentava la donna in tutto il mondo con i tessuti che rappresentano ogni realtà. Il burqa, i tessuti militari, la seta.
Un altra opera i credibile il lampadario. Lo vedi da lontano e ti sembra uno dei giganteschi lampadari Dell ottocento, tipico dei saloni alla corte del re. Poi ti avvicini e scopri che è fatto do Ob. Un opera che parla apertamente delle mestruazioni, della donna.
Davvero impressive.
Per chiudere in bellezza e riposare un po' dalla fatica e dal caldo, abbiamo preso L funicolare e siamo saliti ad arantaxta. Un bellissimo giardino panoramico dove potevi fare foto alla città dall alto e goderti un poco di fresco.
Impagabile, ci voleva proprio.
Ma le sorprese della giornata non sono finite. Il supermercato dove abbiamo comprato acqua e fazzoletti ci H fatto scoprire un piccolo gioiello: una panaderia pasteleria spettacolare, dove ci siamo riposati e ristorati.
La caratteristica di questi posti è che sono panetterie, bar e vendono anche giornali e caramelle.
Ci siamo presi una palmera gigante ricoperta di Nutella. Sai quando pensi che chiederai un sacchetto per mettere dentro quella che rimane  poi pezzo tu, pezzo gli altri due.. E l hai finita.
Io pensavo fosse Farra di pasta sfoglia invece era pasta di pane. Non. Importa come era fatta, importa che era buonissima.
La giornata non poteva che chiudersi alla grande con un ristorante trovato x caso davvero speciale. Avevano pintxos meravigliosi ma noi abbiamo preso portate altrettanto buone. Non è semplice affrontare il menù spagnolo, con Google vedi la foto di quello che servono, ma non capisci se è un piatto piccante... Qualcuno lo ha scoperto a sue spese...
Bellissima Bilbao. Peccato non essere riusciti ad andare nel casco vejo, ma sarà un motivo per tornare.
Non andatevene, la vacanza non è ancora finita.

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