Me ne vado a casa - ho pensato- chi me lo fa fare. Ma non ero decisa, cambiavo idea ogni secondo. Perché in fondo sapevo che avevo solo paura. Paura di entrare là dentro da sola, di avere gli occhi di tutti addosso, paura di non sapere cosa dire, di sedersi accanto a qualcuno e fare scena muta come sempre.
Ho pensato al libro che sto leggendo ed ai consigli di Guilly per Davide. Devi smettere di pensare e vivere qui e ora. Devi buttarti.
E così ho fatto. E' stata una serata davvero speciale perché ero serena. Quando avevo gli occhi addosso non ci ho badato, mi sono seduta in fondo al tavolo e ho subito cercato di parlare del più e del meno, ho chiamato un collega in aiuto che è venuto vicino x parlare con me. E a metà serata mi sono spostata a metà del tavolo per parlare con altri colleghi. Non è stato troppo difficile e complicato.
Grazie libro meraviglioso, oltre a leggere le parole che sottolineo entrano anche dentro.
Un passo alla. Ce la posso fare.
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