Micro Vita

Apertura ufficiale del libro di viaggio della mia vita

Saturday, June 18, 2016

Il ritorno

Che grande emozione tornare a scrivere! E' passato davvero tanto tempo, troppo tempo. Sentivo che mancava qualcosa, che la vita non era completa. E ho capito che cosa mancava, era necessario ricominciare a scrivere.
Ed eccomi qui, pronti partenza via.
E' come se fossi stata in apnea finora, da due anni forse anche di più...ma ora respiro profondo, occhi chiusi, e comincia il grande viaggio.
Vi ho parlato di una grande avventura, di un mondo nuovo e completamente diverso. Anche se ora quel mondo è lontano e difficilmente raggiungibile, voglio cmq parlavi della parte di mondo che porto nel cuore.
Quello che mi ha colpito di quel paese sono state principalmente le persone. Persone d'altri tempi, con valori molto forti come la famiglia, valori che qui sembrano ormai perduti per sempre.
A volte sembrano bambini che si stupiscono come bambini, ma quella davvero stupita sono sempre stata io nel vedere loro, la loro serenità immensa anche nei momenti peggiori della vita, la loro voglia di vivere, la loro pace interna che trapela anche all' esterno.
Vedi realtà molto povere in quel paese, persone che vivono in baracche e si cibano di nulla, ma in ognuno di loro c'è sempre un sorriso.
E' incredibile il loro modo di accoglierti e di farti sentire importante, il prendersi cura di te come se fossi uno della famiglia.
La loro gentilezza ed i loro sorrisi ti entrano dentro, non puoi non affezionarti.
Il farewell party è stato qualcosa di unico ed irripetibile. Ho dovuto richiamare tutte le mie forze per non piangere. Non avete idea di quanti regali ho ricevuto, alcuni inattesi e speciali, proprio come le persone che me li hanno fatti. Pensi spesso di essere invisibile, di non essere vista e neppure considerata, ma poi scopri che non è vero, che sono semplicemente molto timidi e schivi e non è facile per loro inserirsi, sopratutto con una persona che che è ancora più timida di loro.
Ho portato a casa tanti doni, che hanno riempito la casa e sui quali mi perdo a pensare quando il mio sgaurdo li incrocia. Ricordo momenti, immagini, persone. Ricordo odori, sapori, emozioni....
Quando vengono in Italia mi portano sempre doni, passano apposta a trovarmi per portarmi regali. Ed anche io ricordo sempre di mandare un pensiero alle persone con le quali ero entrata maggiormente in contatto.
La distanza ha diradato un poco i momenti di incontro, ma alcune persone sono sempre nei miei pensieri, sopratutto quelle che sono in difficoltà, che passano dei momenti difficili.
Nonostante la lingua e la cultura diversa, sono riuscita ad essere vicina anche a loro, ad entrare in sintonia e ad aiutare. Avrei sempre voluto fare di più, ma non è semplice muoversi in un' altra cultura, devi sempre stare attenta a non offendere, a non fare errori.
Mi mancano molto quelle persone, quei lugohi, quelle emozioni. Era una vita più semplice e unica, Eravamo soli e lontani da tutti, dalla famiglia, dagli amici, ma questo ci ha reso più forti, senza condizionamenti, senza intromissioni. Soltanto noi a decidere di noi, del futuro, della vita.
Una esperienza indimenticabile, che consiglio davvero a tutti.
Vorrei farvi i nomi di tutti quelli che sono nel mio cuore, sarebbe una lista troppo lunga e per voi noiosa.
ma nei prossimi post di parlerò di alcuni di loro con gioia.
Per ora vi saluto, è tempo di andare a dormire
Bentrovati su questa rete.
ziggy

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