SAIGON SQUARE
Il nome vi farebbe subito pensare ad una piazza enorme, nel centro della città, dove si concentrano i palazzi storici, i monumenti etc. Niente di più sbagliato. Trattasi più di una piazza affari che di altro. Avete presente un mercato, con tante bancarelle che vendono cose diverse? In questo caso le bancarelle sono al chiuso, tutte addossate l'una alle altre. Ma potete trovare qualsiasi cosa, principalmente vestiti, borse, scarpe e roba simile.
I loculi sono davvero minuscoli, pienamente rapportati alle normali dimensioni vietnamite:o)
Come funziona qui l'acquisto?
Ecco che ve lo spiego dettagliatamente.
Prima di tutto giri tutte le bancarelle per vedere che cosa offre il mercato. Lavoro tipicamente femminile, un uomo andrebbe alla prima bancarella, comprerebbe tutto lì senza addrentarsi oltre.
Naturalmente gli occhi di tutti sono puntati su di voi, unico esemplare occidentale in mezzo alla massa di viet. Ma superato il primo impatto, non ci fate più neppure caso, anzi la cosa è addirittura divertente.
Vi porto la mia esperienza per quello che riguarda le scarpe. Non so come funziona per i vestiti, ma appena lo saprò ne avrete ampi dettagli.
Quando individuate l’oggetto di vostro gradimento, si procede con la prova. E qui comincia il bello. Per provare le scarpe, vi offrono la sedia per potervi sedere e quindi indossare le scarpe. Ma non immaginate certo che le sedie che vi offrono qui, sono le sedioline minuscole che usano i bambini. Figuratevi che sono davvero piccole anche per me, immaginiamoci se ci si dovesse sedere qualcuno più alto :o)
La prova calzature procede con qualche piccola difficoltà, visto che i numeri non coincidono con quelli europei, e se chiedi un 37 ti portano le scarpe di pollicino.
Una volta scelto l’oggetto del proprio desiderio, cominciano le contrattazioni. Qui i prezzi fissi non esistono proprio, ma variano a seconda della nazionalità, dell’ altezza e del genere. Quindi appena vedono che sei occidentale sparano alto, se poi sei pure donna sparano ancora più alto. La tecnica per portare a casa in maniera sicura il proprio acquisto senza spendere troppo, è sempre quella di sparare basso ed andarsene. Ti dicono subito che non si può fare, ma quando te ne vai ti corrono dietro e ti dicono “Ok Madam is all right” :o) E l’acquisto è fatto.
Sinceramente ho sempre odiato i paesi arabi, perché dovevi sempre contrattare tutto, dopo un po’ è stancante. Devo dire che questo particolare, unito al fatto che la Carta di Credito è accettata in pochissimi posti, agevola a spendere meno. Quindi non tutto il male viene per nuocere :o)
No comments:
Post a Comment